“La ripartenza dell’Enoturismo”: interessante occasione di confronto su Winery Tasting Sicily.

Scopri come è andata la diretta Facebook sulla ripartenza dell'enoturismo.

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Nella diretta facebook andata in onda giorno venerdì 12 giugno si è vissuto un importante momento di condivisione tra gli ospiti presenti,  Annamaria Sala, Mariangela Cambria, Matteo Catania, Renato De Bartoli, Federico Lombardo di Monte Iato, e la Prof.ssa Roberta Garibaldi, esperta di turismo enogastronomico.

Sviluppando il tema della ripresa dell’enoturismo in cantina nel periodo post-covid, si è fatto il punto sull’impatto che la pandemia ha avuto sul settore cercando di vedere in questa imprevista e obbligata fase di trasformazione una sfida per riorganizzarsi. Un’occasione per progettare un futuro, il cui scenario ancora non definito, sarà sicuramente diverso e anche migliore.

In sintesi, si è condivisa la filosofia di A. Einstein “in mezzo ad ogni difficoltà, si trova un’opportunità”.

Quali opportunità secondo la Prof.ssa Garibaldi le cantine possono scorgere in questo particolare periodo storico?

Per la Prof.ssa Garibaldi, che in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino ha lavorato al Protocollo per l’Accoglienza in Cantina Covid19, delineando le Linee guida necessarie per vivere serenamente l’esperienza enoturistica, il momento che stiamo vivendo è interessante perché mette l’enoturismo in una posizione privilegiata. Le new experiences possibili si traducono in molteplici attività da svolgere all’esterno della cantina e si proiettano sugli scenari meravigliosi dei vigneti. La tipologia di offerta, che deve essere solo ristrutturata, propone percorsi, a piedi o in bike, tra vigneti e cantine, percorsi che legano più cantine, picnic, degustazioni itineranti tra i filari e altre occasioni di contatto con la natura e di human touch.

Occorre, in buona sostanza, trovare soluzioni in parte già presenti, ma poco valorizzate in passato.

Il futuro turista sarà più interessato alla biodiversità e sarà più digitalizzato. Ciò significa che i menù digitali saranno la quotidianità, così come le degustazioni digitali e l’acquisto on line del vino,  anche con la creazione di wine club. Per le cantine impegnate in questo percorso sarà necessario programmare un futuro digitale. 

Cosa pensano gli imprenditori presenti?

Federico Lombardo di Monte Iato, della cantina Firriato, sottolinea l’importanza della digitalizzazione delle aziende e della prenotazione dei servizi. Digitalizzazione da potenziare investendo gli aiuti finanziari in formazione e promozione consapevole. E’ necessario un cambiamento anche manageriale, un approccio e una gestione diversa del digital marketing. Annamaria Sala, della cantina Gorghi Tondi, mette in evidenza l’importanza del contatto umano nell’esperienza enoturistica, che dovrà sempre caratterizzarsi per la piacevolezza e la convivialità. Il covid non è stato, sostiene la giovane imprenditrice Sala, un punto di partenza. La trasformazione era già in atto; la pandemia ha solo fornito l’occasione giusta per riflettere, personalizzare e curare il proprio lavoro. La Sicilia è “un’isola nell’isola”, come la definisce Mariangela Cambria della cantina Cottanera, in passato sempre molto apprezzata dai turisti stranieri e sicuramente l’enoturismo di prossimità di questa estate avrà caratteristiche diverse, tutte da scoprire. Secondo gli ultimi dati riferiti dalla Prof.ssa Garibaldi, i turisti stranieri sono in aumento rispetto alle ultime tre settimane. Probabilmente  i dati tranquillizzanti del Covid hanno determinato un incremento delle prenotazioni. Occorre, pertanto, essere fiduciosi, sottolinea Renato De Bartoli della cantina Baglio di Pianetto, anche perchè le aziende enoturistiche sono per loro natura anti covid. Le possibilità di recupero estivo sono buone, così come il rapporto di fiducia con i clienti.

Sarebbe bene possedere in questo periodo, come filosoficamente argomenta Matteo Catania della cantina Gulfi: Immaginazione per coltivare la capacità di sognare; Intelligenza intesa come capacità di cambiamento e Coerenza. La tecnologia  c’è sempre stata come invenzione dell’uomo, ad essa occorre solo adeguarsi per meglio comunicare e vendere. Tuttavia nessuna tecnologia potrà mai essere territorio. Puntare sul territorio e promuovere il micro territorio rimangono le priorità. Diventa fondamentale sviluppare la cultura necessaria per valorizzare ogni territorio della Sicilia anche attraverso i media. 

Comunicare la ricchezza dell’isola tramite nuovi canali di comunicazione e ripensare l’offerta, questi gli obiettivi da perseguire.

Un grazie da parte di Winery Tasting Sicily!

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