deAEtna di Terra Costantino nel tempo e nelle nuove annate

Verticale e nuove annate da Terra Costantino

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deAEtna di Terra Costantino nel tempo e nelle nuove annate

Degustazione esclusiva presso Terra Costantino, a Viagrande, in Contrada Blandano. Prima cantina dell’Etna a ottenere nel 2000 la certificazione biologica, l’azienda sorge nel cuore dell’Etna DOC dove, da quarant’anni, la famiglia Costantino ha cura dei 10 ettari che vengono coltivati con amore e nel pieno rispetto della secolare cultura dei vignaioli.

Nel terreno vulcanico, affacciati sul Mediterraneo, crescono i vigneti autoctoni che con le loro sane uve ci consentono di godere oggi della verticale di deAetna Etna Bianco Doc annate dal 2014 al 2017 e di assaggiare le nuove annate.

Il nome deAetna è ispirato al titolo di un opuscolo latino del 1494, che narra del viaggio sulla cima del Vulcano di Pietro Bembo: «Placuit enim ut Aetnam viseremus».

Per noi è stato un piacere visitare il versante sud-est dell’Etna e degustare il deAetna Etna Bianco DOC, prodotto di qualità di questo vocato territorio, nelle sue evoluzioni dal 2014 al 2017. Il deAetna Etna Bianco DOC ottenuto con uve Carricante (80%) Catarratto (15%) Minnella (5%) mantiene nel tempo equilibrio e verticalità. Il 2014 si presenta, nonostante gli otto anni, come un vino giovane e fresco, dalla tipica spalla acida dell’Etna e gradevole evoluzione. Il deAetna Etna Bianco DOC 2015, con la sua lunghezza e piacevole persistenza in bocca, presenta note di eucalipto che ricordano l’annata piovosa. Il 2016, dalle note sapide, è invece figlio di una calda estate che lo rende più verticale e crea un perfetto equilibrio tra la parte giovane e quella in evoluzione. Bella bevibilità anche per il 2017, che arriva dritto al naso con un delicato sentore di menta selvatica. La verticale conferma l’identità piena di “un vino che viene dalla vigna” che naturalmente vive le diverse stagioni e che piacevolmente ritroviamo nel calice.

La degustazione continua con il rosato di qualità deAetna Etna Rosato Doc 2021, Nerello Mascalese 90%, Nerello Cappuccio 10%, dal ricco bouquet floreale che ci conquista per la sua eleganza.

Il deAetna Etna Bianco Doc 2020, in bottiglia solo da qualche mese, presenta potenzialità e ricchezza; così come il DeEtna Rosso DOC 2020 che già conquista per innate caratteristiche e per la sua bevibilità.

Stupisce la bottiglia n°1615 di Contrada Blandano Etna Bianco Doc 2017, il cui vino ottenuto da vigne vecchie (più di 70 anni) di Carricante e Catarratto presenta pienezza e lunghezza e una chiara nota di macchia mediterranea. Un vino “Riserva” bianco che affina in legno per un anno prima di essere imbottigliato e “dimenticato”, come afferma Fabio Costantino. Un vino prodotto in piccola quantità. Bella anche l’etichetta che riproduce il suolo in cui nasce.

Altro vino “imbottigliato e dimenticato” Contrada Blandano Etna Rosso Riserva Doc 2017 che dopo la fermentazione malolattica affina in vasche di cemento troncopiramidali, con passaggi in tonneau di rovere, e quindi riposa in bottiglia. Un vino del 2017 ancora giovane, complesso e dalla buona struttura.

DeEtna un solo nome per tutti i vini, come i diversi figli di una sola anima: A Muntagna!

Un’anima forte e ricca in natura, operosa e rispettosa in cultura, che ritroviamo nei prodotti di Tenuta Costantino.

Scopri le visite in cantina da Terra Costantino per vivere un esperienza unica.

Intervista a Fabio Costantino produttore dell’azienda Terra Costantino

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