Drink Pink in Sicily

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Drink Pink In Sicily Gea Calì

Drink Pink in Sicily è un’associazione no profit, nata per condividere, insieme con le cantine produttrici, winelovers e consumatori, un percorso di valorizzazione del vino rosato siciliano spesso poco comunicato al grande pubblico.

Scaturita da un’idea di Gea Calì, imprenditrice e sommelier, ma soprattutto grande appassionata di enogastronomia, che vede nei rosati un focus sul quale puntare fortemente, Drink Pink in Sicily è anche una serie di incontri che sono spunto di approfondimenti e confronti di conoscenza che negli ultimi anni si sono rivelati sempre più utili e interessanti soprattutto per la presenza dei produttori che sono stati, sin dai primi appuntamenti, gli ospiti d’onore.

La rassegna annuale di Drink Pink in Sicily “I Rosati siciliani, dal Vulcano ai tre valli” è l’unico evento dedicato in Sicilia, già alla sua terza edizione, che oggi annovera la partecipazione di circa 80 cantine e delle loro etichette rosa. Un ensemble gradevolissimo di seminari, masterclass, verticali e banchi d’assaggio che celebrano il vino rosato magnificandone le peculiarità e qualità organolettiche uniche.

Un caleidoscopio di sfumature rosa, dalla vivacità brillante dal colore fragola del Nero d’Avola, a quello salmone e delicatissimo del Nerello Mascalese dell’Etna, fino al rosa cipria che più si avvicina alla tendenza dei Provenzali, che danno luce a rosati fragranti, complessi e dove la grande freschezza e bevibilità convivono con un ventaglio di aromi di frutti di bosco, spezie rosa e piccola pasticceria. Un vero e proprio viaggio cui è possibile abbinare, anche cromaticamente, le prelibatezze della tradizione culinaria della nostra isola. I rosati di Sicilia sono dei vini di grande versatilità nel senso che si prestano ad allietare una serata tra amici ma anche ad accompagnare delle portate complesse. Il concetto di versatilità vuole significare anche differenziazione: la nostra isola grazie alle diverse peculiarità territoriali regala aspetti sensoriali specifici e differenti se si fa riferimento al contesto di produzione. 

La Sicilia è un vero e proprio mosaico di vigneti variegati che incarnano la pluralità delle sue 24 denominazioni, dalla varietà dei suoi paesaggi, alla varietà dei climi, alla ricchezza dei suoli; ci sono terreni lavici, calcarei, argillosi, tufacei e sabbiosi, sui quali vengono coltivati vitigni autoctoni e internazionali, un patrimonio regionale di ineguagliabile ricchezza. La combinazione di questi elementi rende i vini ricchi di grandi espressioni in grado di offrire rosati con caratteristiche completamente differenti.  Oggi tra i principali vitigni autoctoni a bacca rossa utilizzati per la vinificazione in rosa, abbiamo il Nero d’Avola, il Nerello Mascalese, il Frappato, il Nerello Cappuccio, il Perricone, il Nocera che nel panorama enologico siciliano hanno acquisito dignità e valore con un profilo qualitativo sempre più elevato e ben apprezzato dal mercato.

Insomma, tra i vini che sembrano essere di tendenza, fa finalmente la sua comparsa il rosato che si conferma il vino più amato per aperitivi e non solo e questo, grazie anche ad una promozione sempre più coinvolgente del consumatore, porterà a una sua definitiva affermazione in ambito nazionale ed internazionale e noi con i nostri rosati siciliani non staremo di certo a guardare!

Vino di colore e odor di rosa, mescolato all’acqua
ti mostra stelle fra raggi di sole.
Con esso cacciai le cure dell’animo
con una bevuta il cui ardore serpeggia sottile
quasi inavvertibile.
Ibn Hamdis

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