In attesa della 53/a edizione di Vinitaly, dal 7 al 10 aprile 2019. Ecco le novità...

Ha già fatto grandi numeri, registrando nel 2018 la presenza di 4.461 espositori da 35 Paesi, su una superficie netta di 95.449 metri quadrati, tuttavia la 53ª edizione del Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati, sembra promettere ancora di più. Come “sistema” fatto di molte iniziative finalizzate al business internazionale del vino, il Vinitaly quest’anno aumenta l’area espositiva e presenta interessanti novità. Il Vinitalybio, ad esempio, nel padiglione F dispone di un più grande spazio, denominato Organic Hall, in cui accogliere i vini biologici e la collettiva di produttori artigianali dell’associazione Vi.Te – Vignaioli e Territori. L’incremento della superficie disponibile intende aumentare la visibilità delle aziende che hanno puntato maggiormente sulla sostenibilità delle produzioni e, nel caso dei vini artigianali, ad accrescere la consapevolezza dei buyer rispetto a queste produzioni attraverso un calendario di iniziative e appuntamenti che prevede convegni e specifiche masterclass.

Sempre nel padiglione F, è presente il nuovo salone Vinitaly Design, nel cui ambito sono proposti tutti quei prodotti ed accessori che completano l’offerta legata alla promozione del vino e all’esperienza sensoriale: dall’oggettistica per la degustazione e il servizio, agli arredi per cantine, enoteche e ristoranti, al packaging personalizzato e da regalo.

Anche il padiglione 8 risulta ampliato dalla presenza di un numero maggiore di aziende nella collettiva dei vignaioli indipendenti di Fivi, in costante crescita.

L’International Wine hall di Vinitaly si caratterizza maggiormente sia per l’ingresso di nuovi espositori dalla Francia, il raddoppio di quelli provenienti dalla Spagna, l’ampliamento delle aree dell’Ungheria e della Croazia, il ritorno del Kosovo e le conferme totali delle presenze della scorsa edizione, sia per le modalità della proposta che abbina la parte espositiva con un calendario di workshop e degustazioni che diventano, anno dopo anno, un punto di promozione distintivo ed unico per le produzioni estere.

Vinitaly intende facilitare l’incontro a Verona tra la domanda e l’offerta internazionale: per l’edizione 2019 sono attesi buyer da 50 paesi provenienti dai mercati storici quali Nord America, Regno Unito, Germania o Giappone e da nuove piazze, dove il consumo di vino sta diventando sempre più una tendenza: Cuba,Messico e Colombia, Cina, Thailandia Vietnam e Filippine.

Circa il ricchissimo calendario di degustazioni, ricordiamo: nel primo pomeriggio del 6 aprile, vigilia dell’inaugurazione di Vinitaly, OperaWine e il Grand Tasting dei migliori 103 vini italiani selezionati da Wine Spectator per l’edizione 2019; il Walk Around Tasting dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso, che come da tradizione, si  tiene nel giorno dell’inaugurazione, domenica 7 aprile, dalle 11.30 alle 16.30; il Tasting ex… press, il giro del mondo tra i migliori vini del mondo realizzato da Vinitaly in collaborazione con le più importanti riviste enologiche internazionali; e l’iniziativa Young to Young per la promozione social dei vini che coniuga le degustazioni con la verve comunicativa dei migliori giovani blogger del vino.

Vinitaly, grazie alla contemporaneità con il Salone Internazionale Sol&Agrifood, la rassegna internazionale dell’Agroalimentare di Qualità, ed Enolitech, è anche appuntamento internazionale con la tecnologia innovativa applicata alla filiera del vino e dell’olio, ed occasione per prestigiosi ristoranti e apprezzati chef di preparare ricercati menu che propongono abbinamenti di vino e prodotti tipici regionali.

Vinitaly in questi quattro giorni di grandi eventi, rassegne, degustazioni e workshop mirati all’incontro delle cantine espositrici con gli addetti del comparto, per il mantenimento dello standard professionale, è aperto esclusivamente agli operatori specializzati, previa registrazione.

La città di Verona è parte del grande evento; dal 5 all’8 aprile, le piazze del centro si animano con Vinitaly and The City: il fuorisalone veronese di Vinitaly per tutti i wine lovers, potenziato e ri-progettato, sotto la direzione di Paolo Massobrio, con numerose iniziative di arte e musica, mirate alla diffusione della cultura del vino e dell’incontro, del bere moderato e consapevole.

Vinitaly, Verona 2019

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