Dal 6 al 10 Maggio: XVI edizione di Sicilia en Primeur

Dopo Prowein e Vinitaly si prepara un altro importante evento per il vino siciliano.

Dal 06 al 10 maggio, avrà vita la XVI edizione di Sicilia en Primeur, l’annuale anteprima dei vini siciliani organizzata da Assovini Sicilia. Cento giornalisti, italiani e stranieri, influencer internazionali e 5 Master of Wine avranno modo di conoscere la nostra Sicilia: le sue realtà vitivinicole di eccellenza, ma anche le sue maggiori attrazioni artistiche, archeologiche e paesaggistiche. Suddivisi in otto gruppi, essi visiteranno una diversa zona della Sicilia di cui scopriranno non solo le migliori realtà produttive, visitando le cantine e accostandosi alle tradizioni enogastronomiche del territorio, ma anche i principali beni Unesco dell’area visitata, che avranno modo di apprezzare fermandosi nei siti turistici più importanti. Come chiarisce Alessio Planeta, Presidente di Assovini Sicilia “la valorizzazione del vino passa anche attraverso la valorizzazione del territorio, e, contemporaneamente, il vino diventa una delle chiavi di lettura più importanti della nostra regione”. Una regione che è cresciuta e che, anche grazie a questo evento, cerca di farsi apprezzare sempre meglio. Del resto la nostra isola si colloca al primo posto in Italia per superficie dedicata alla coltivazione biologica della vite; registra un importante incremento dell’ imbottigliato della Doc Sicilia – 80 milioni nel 2018 e una previsione di 100 milioni per la fine di quest’anno- insieme alla reputazione sempre più elevata dei vini nei mercati di riferimento. Sul fronte della qualità i vini della Sicilia si confermano al top: la gran parte del vino prodotto in regione (l’82,5% per la precisione, in crescita del 3% rispetto al 2017) è costituita da vini DOP (28%) o IGP (54%). L’analisi del mondo del vino in Sicilia che UniCredit ci presenta nell’ Industry Book 2019, registra anche l’ottima performance, in termini di  valore economico generato per il segmento dei vini certificati, che con quasi 5 milioni di ettolitri, corrispondenti al 10% della produzione nazionale, colloca la Sicilia, con 550 milioni, in quarta posizione, superata solo da Veneto, Toscana e Piemonte. Risultati che sono il frutto di impegno, indovinate scelte strategiche, e di lavoro di squadra. Come commenta Antonio Rallo, presidente del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia: “La crescita del valore del “vigneto Sicilia” e l’impegno per la costante verifica della qualità dei vini della nostra Denominazione, sono obiettivi sui quali puntiamo da sempre, sono la conferma che per le cantine siciliane la scelta di puntare sulla Doc Sicilia si sta dimostrando una strategia vincente”. Nelle nelle due giornate conclusive, organizzate presso l’ Ortea Palace di Siracusa, tra seminari tecnici e walk around tasting,

i partecipanti alla kermesse di Assovini Sicilia, associazione che riunisce 86 aziende vitivinicole, conosceranno i mille volti del vino siciliano con una degustazione di oltre 500 vini delle cantine partecipanti, sotto riportate:

ALESSANDRO DI  CAMPOREALE
ASSULI
BAGLIO DEL CRISTO DI CAMPOBELLO
BAGLIO DI PIANETTO
BARONE SERGIO
BENANTI
CANTINE COLOSI
CANTINE NICOSIA
CANTINE SETTESOLI
CARUSO e MININI
CASA VINICOLA FAZIO
CENTOPASSI
COSTE GHIRLANDA
COTTANERA
CUSUMANO
CVA CANICATTI’ S.C.A.
DONNAFUGATA
DUCA DI SALAPARUTA – CORVO – FLORIO
FEUDI DEL PISCIOTTO
FEUDO ARANCIO
FEUDO DISISA
FEUDO MACCARI
FEUDO MONTONI
FEUDO PRINCIPI DI BUTERA
FINA
FIRRIATO
GULFI
LE CASEMATTE
PALMENTO COSTANZO
PETER VINDING MONTECARRUBO
PIETRADOLCE
PIETRO CACIORGNA
PLANETA
RALLO
SIBILIANA
SPADAFORA DEI PRINCIPI
TASCA D’ALMERITA
TENUTA GORGHI TONDI
TENUTE BOSCO
TENUTE RAPITALA’
TERRA COSTANTINO
TERRAZZE DELL’ETNA
TERRE DI GIURFO
TODARO
TORNATORE
VIVERA
VALLE DELL’ACATE
ZISOLA


Santa Di Mauro