Pellegrino e le cantine storiche di Marsala

Se si è appassionati e amanti del bon vivre non si può perdere l’opportunità di vivere l’emozione di un viaggio nel tempo ripercorrendo, dal 1880 fino ai giorni nostri, le tappe della storia di una delle più importanti famiglie del vino siciliano: Pellegrino. 

Tutto l’anno è infatti possibile visitare le cantine storiche di Marsala che custodiscono, al loro interno, gli oltre 135 anni di storia di una delle più importanti famiglie del vino siciliano. Lunghi filari di botti di diverse tipologie e dimensioni, barrique che adornano le grandi pareti, inebrianti profumi di marsala e legno, luci soffuse e un grande silenzio per non disturbare l’affinamento dei vini.

La visita è un’esperienza multisensoriale unica, non solo per gli appassionati del vino, ma anche e soprattutto per chi ama l’arte, la storia, la cultura e il bello.

Accanto alle barrique dove affinano i grandi Marsala, trovano spazio le esposizioni e collezioni private della famiglia Pellegrino: i cinque carretti siciliani dell’800, i calchi in gesso della nave punica del 300 a.C. recuperata e restaurata grazie all'intervento della famiglia Pellegrino, la raccolta degli arnesi utilizzati anticamente dai mastri bottai, i libri contabili originali della Ingham Whitaker, una delle prime e più famose famiglie inglesi che hanno scritto la storia del Marsala.

La visita delle cantine storiche conduce direttamente al piazzale del Baglio, dove è possibile degustare l’intera gamma dei vini di Pellegrino in abbinamento alle specialità gastronomiche in vendita al mercato del territorio.

In oltre centotrent'anni di storia, Pellegrino ha allargato il suo progetto enologico fino a comprendere vini bianchi e rossi, aromatici e frizzanti, con una particolare attenzione alla valorizzazione dei vitigni autoctoni, i Marsala e i vini dell’isola di Pantelleria, figli della viticoltura eroica del contadino pantesco, riconosciuta patrimonio Unesco.


Gianna Bozzali
www.coloursofsicily.com